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chatbot AI per ecommerce

Chatbot AI per ecommerce

Un assistente virtuale collegato al tuo catalogo vero. Trova i prodotti a partire da come il cliente li descrive, non da come li digita, risponde a dubbi su taglie, giacenze e spedizioni con le tue informazioni, controlla lo stato di un ordine e avvisa il tuo team quando la conversazione smette di essere una domanda e diventa un problema.

Nessuna carta di credito richiestaConfigurazione in 5 minutiPiano gratuito disponibile
Chatbot AI per ecommerce

Perché scegliere Chatloom per il settore ecommerce?

Funzionalità IA progettate per generare risultati concreti.

1

Trova il prodotto che il cliente descrive

La ricerca unisce significato e parole chiave, con filtri di prezzo, disponibilità, categoria e collezione. Chi scrive «qualcosa per la pioggia sotto i 60 euro» riceve prodotti, non un elenco di link.

2

Schede prodotto dentro la chat

Ogni risultato arriva con immagine, prezzo, valuta, varianti e disponibilità reale. Sugli store Shopify il cliente aggiunge la variante al carrello senza uscire dalla conversazione.

3

Stato dell'ordine senza aprire un ticket

Con il riferimento dell'ordine l'agente controlla preparazione e tracciamento della spedizione, cioè la domanda che più di ogni altra intasa l'assistenza di un negozio.

4

Risponde con le tue informazioni, non con quello che suona bene

Le risposte si appoggiano al catalogo e alle tue pagine su spedizioni, cambi e resi. Quando la copertura è bassa l'agente lo dice e propone una persona, invece di inventarsi una politica.

5

Lo stesso agente su sito, WhatsApp e Instagram

Una sola base di conoscenza e un solo catalogo su tutti i canali, con lo storico di ogni cliente nella stessa casella di posta.

6

Passaggio a una persona senza perdere il filo

Quando serve qualcuno del tuo team, l'agente trasferisce la conversazione o apre un ticket con tutto il contesto, senza chiedere al cliente di ripetere daccapo.

↑
Tassi di conversione più alti (i risultati variano)
↓
Meno ticket di assistenza
24/7
Disponibilità in tutti i fusi orari

Tutto ciò che ti serve

Funzionalità potenti per esperienze chatbot eccezionali nel settore ecommerce.

Sincronizzazione Shopify: prodotti, varianti, prezzi e giacenze
Import da CSV ed export in CSV o XLSX
Ricerca ibrida con filtri di prezzo, disponibilità, categoria e collezione
Schede con immagine, varianti, valuta e disponibilità
Pulsante «Aggiungi al carrello» sulle vetrine Shopify
Consultazione dello stato dell'ordine e del tracciamento
Widget in 10 lingue che risponde nella lingua del visitatore
Passaggio a un operatore, ticket e raccolta dei contatti
Avviso IA e consenso ai dati pronti per il GDPR

Le tre domande che un negozio riceve davvero

Quasi tutto quello che arriva nella chat di un ecommerce ricade in tre gruppi, e conviene sapere quale domina nel tuo prima di configurare qualsiasi cosa. Il primo è trovare il prodotto: il cliente sa più o meno cosa vuole ma non come si chiama nel tuo catalogo. Il secondo sono i dubbi prima dell'acquisto, che quasi mai riguardano il prodotto in sé ma i suoi bordi: taglia, compatibilità, tempi di consegna, spese, se c'è giacenza in un colore preciso. Il terzo è il post vendita, e qui una sola domanda si prende la maggior parte del volume, dov'è il mio ordine.

I tre si risolvono con materiali diversi. Il primo ha bisogno del catalogo collegato. Il secondo ha bisogno delle tue pagine su spedizioni, cambi e resi dentro la base di conoscenza, ed è la parte che quasi tutti saltano. Il terzo ha bisogno dell'accesso allo stato dell'ordine. Un agente a cui hai dato solo il catalogo risponde bene al primo gruppo e lascia gli altri due al tuo team, che è esattamente la divisione che non volevi.

Prima di montare qualsiasi cosa, prendi una settimana di email e messaggi e conta a quale gruppo appartiene ognuno. Quel conteggio decide in che ordine collegare le cose, e di solito smentisce l'intuizione: la maggior parte dei negozi crede di avere un problema di consigli sui prodotti e scopre che metà dell'assistenza sono ordini.

Collegare il catalogo, e perché la sua qualità decide quella dell'agente

Ci sono due strade. Se vendi su Shopify, la sincronizzazione porta prodotti, varianti, prezzi e giacenze, e si mantiene aggiornata da sola. Altrimenti si importa un CSV con le stesse informazioni e lo si ricarica quando cambia; quello che hai dentro Chatloom si può anche esportare in CSV o XLSX per rivederlo fuori.

Quello che quasi nessuno guarda è che l'agente eredita la qualità di quel catalogo. Se le tue descrizioni sono un elenco di caratteristiche tecniche, la ricerca semantica avrà poco a cui aggrapparsi quando qualcuno scrive «un cappotto che regga l'inverno di Milano». Se le varianti non portano taglia o colore nel nome, l'agente non potrà distinguerle nei consigli. E se le giacenze non sono sincronizzate, proporrà con la massima naturalezza qualcosa che è esaurito, che è il modo più rapido di perdere la fiducia del cliente.

Vale la pena dedicare un pomeriggio alla stessa cosa che migliora le schede per il posizionamento: una frase iniziale che spieghi per chi è il prodotto e in quale situazione si usa. È quella frase che permette alla ricerca di trovare il prodotto quando il cliente descrive un problema invece di nominare un articolo.

Cosa cambia nella conversazione quando l'agente vede il catalogo

Senza catalogo, un chatbot in un negozio è un motore di ricerca con un'interfaccia peggiore: chiede parole esatte e restituisce link. Con il catalogo collegato la ricerca mescola significato e parole chiave, così «scarpe da corsa su asfalto che non stringano» trova prodotti anche se quella frase non compare in nessuna scheda. I filtri di prezzo, disponibilità, categoria e collezione si applicano sopra quella ricerca, quindi «sotto i 60 euro e disponibile» è una richiesta normale e non una funzione a parte.

Il risultato non arriva come testo ma come schede: immagine, prezzo nella tua valuta, varianti selezionabili e disponibilità reale. Da lì il cliente apre il prodotto e, sugli store Shopify, aggiunge direttamente al carrello la variante scelta senza uscire dalla chat. Fuori da Shopify la scheda resta completa e il link porta al prodotto, cioè lo stesso percorso di sempre ma con un passaggio in meno.

Ci sono due gesti che valgono più di quanto sembri. Uno è chiedere alternative: quando qualcosa non va o è esaurito, l'agente propone prodotti simili invece di chiudere la conversazione con un «non ce l'abbiamo». L'altro è scorrere le collezioni, utile quando il cliente non cerca un articolo ma vuole vedere cosa c'è, che è come si compra metà delle volte.

È dopo l'acquisto che si risparmia tempo

La domanda sullo stato di un ordine non dà nulla a chi la risponde e arriva in un volume che nessun negozio piccolo può permettersi. L'agente la risolve controllando preparazione e tracciamento della spedizione quando il cliente porta il suo riferimento, a qualsiasi ora e senza aprire un ticket. È il cambiamento meno vistoso di tutti ed è di solito quello che toglie più carico.

Resi e cambi funzionano in modo diverso: non sono una consultazione a un sistema ma la tua politica, e per questo vivono nella base di conoscenza. Se quelle pagine sono dentro, l'agente risponde su tempi, condizioni ed eccezioni citando quello che hai scritto tu. Se non ci sono, dirà che non lo sa, il che è preferibile all'improvvisare una politica di reso che poi dovrai sostenere.

Quando la conversazione smette di essere un dubbio e diventa un problema, l'agente la passa a una persona o apre un ticket con tutto il contesto. Ogni tanto vale la pena rileggere quali conversazioni finiscono così: si raggruppano, e di solito indicano due o tre cose che mancavano nei contenuti, non un difetto dell'agente.

Cosa aspettarsi, e cosa questo non promette

Conviene essere concreti sui numeri, perché il settore non lo è. Quello che puoi misurare dal primo giorno è quante conversazioni finiscono senza che intervenga una persona, quante arrivano al tuo team e quali domande lasciano l'agente con una copertura bassa. Quest'ultima lista è la più utile di tutte: si ripete, è corta, e ogni riga è un paragrafo che qualcuno può scrivere questo pomeriggio.

Quello che non si può promettere è un aumento preciso di conversione. Dipende dal traffico che hai già, dai tuoi prezzi, dalle tue foto e dal fatto che la chat compaia dove qualcuno sta davvero esitando. Un agente montato bene toglie attrito nel momento del dubbio; non sistema una scheda scritta male, né un prezzo che non regge il confronto, né un processo d'acquisto che perde persone al pagamento.

Ci sono anche cose che questo agente non fa, ed è meglio saperlo prima che scoprirlo. Non insegue i carrelli abbandonati: non c'è tracciamento del carrello né trigger a evento. Non incassa dentro la chat, e nella conversazione non va chiesto nessun dato della carta. E non sostituisce il tuo team nei casi che richiedono giudizio: glieli lascia puliti e con il contesto.

Domande frequenti

Domande comuni sull'uso di Chatloom nel settore ecommerce.

Il chatbot può consigliare prodotti del mio catalogo?

Sì. Il catalogo viene indicizzato e la ricerca unisce significato e parole chiave, quindi trova i prodotti anche quando il cliente li descrive con parole sue. Accetta filtri di prezzo, disponibilità, categoria e collezione, permette di chiedere articoli simili a uno specifico e può scorrere le collezioni quando il cliente preferisce guardare piuttosto che cercare.

Si integra con Shopify?

Sì, ed è l'integrazione più completa. La sincronizzazione porta prodotti, varianti, prezzi e giacenze e resta aggiornata senza reimportare nulla. Su uno store Shopify la chat mostra anche il pulsante per aggiungere al carrello la variante che il cliente ha selezionato.

E se uso WooCommerce, PrestaShop o un negozio su misura?

Funziona allo stesso modo tranne che per il pulsante del carrello. Il widget si installa incollando uno script nel tuo template e il catalogo entra via CSV con prodotti, varianti, prezzi e giacenze, che puoi ricaricare quando cambiano. Le schede restano complete e il link porta al prodotto nel tuo negozio.

Può aggiungere prodotti al carrello dalla chat?

Sugli store Shopify sì: il pulsante compare nella scheda quando la variante selezionata è risolvibile nella tua vetrina, e il prodotto entra nel carrello del negozio stesso. Fuori da Shopify non c'è il pulsante e la scheda rimanda al prodotto, così il cliente completa l'acquisto come al solito.

Può controllare lo stato di un ordine?

Sì. Con il riferimento dell'ordine l'agente controlla preparazione e tracciamento della spedizione e risponde nella conversazione. È la domanda più ripetuta in qualsiasi negozio e la prima che si sente quando smette di arrivare al tuo team.

Recupera i carrelli abbandonati?

No, e preferiamo dirlo chiaramente. Chatloom non traccia i carrelli e non invia messaggi all'abbandono, quindi se è quello che cerchi ti serve uno strumento nato per il recupero. Quello che fa è intervenire prima: rispondere nel momento del dubbio che di solito provoca l'abbandono, con la taglia, i tempi di consegna o la politica di reso davanti, e salutare in modo proattivo nelle pagine dove le persone si fermano.

In quante lingue risponde?

Il widget è tradotto in dieci lingue e l'agente risponde nella lingua in cui gli si scrive, con lo stesso catalogo e la stessa base di conoscenza dietro. Per un negozio che vende in più paesi significa un solo agente invece di uno per mercato.

Quanto ci vuole per partire?

L'installazione sono minuti: si incolla lo script e si collega il catalogo. Il tempo se lo prende il resto, cioè mettere dentro le pagine su spedizioni, cambi e resi e rileggere la prima settimana di conversazioni. È quella rilettura a separare un agente che risponde da uno che risolve.

Cosa succede quando non sa rispondere?

Ogni risposta porta un punteggio di copertura calcolato prima che il cliente reagisca. Quando è basso, l'agente lo riconosce e propone il passaggio a una persona invece di improvvisare. Quelle stesse risposte finiscono elencate nelle analitiche insieme alla domanda che le ha generate, ed è da lì che conviene partire per migliorare i contenuti.

È conforme al GDPR?

L'avviso che si sta parlando con un'IA è sempre visibile, senza interruttore, perché è un obbligo nostro come fornitori. L'avviso sulla conservazione dei dati e il link alla tua informativa sulla privacy li controlli tu. I dati delle conversazioni restano per il periodo che imposti, trenta giorni di default, poi vengono cancellati; gli indirizzi IP dei visitatori sono salvati con hash.

C'è un piano gratuito per i negozi piccoli?

Sì, c'è un piano gratuito permanente con l'essenziale per iniziare, e tutti i canali sono inclusi in tutti i piani. Tra un piano e l'altro cambia solo il volume mensile di messaggi.

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